Postare o non postare? Ecco
la app che ti viene in soccorso

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Postare o non postare? Ecco
la app che ti viene in soccorso

Nasce il primo ‘photo trainer’ virtuale che aiuta i ‘postatori seriali’ a scegliere se pubblicare o meno una certa foto. Uno strumento ‘indispensabile’, se si pensa che ogni giorno su Instagram vengono pubblicate 95 milioni di foto da 300 milioni di utenti. Su Facebook di immagini ne vengono postate circa 300 milioni mentre su Twitter sono 80 milioni. Numeri come al solito impressionanti; ma saranno tutte foto fondamentali? Forse no.
‘Postare’, quindi, o ‘Non Postare?’ Questo è il dilemma. Come venirne fuori? Un problema che Vikram Kanuganti si è posto lo scorso anno a Los Angeles, dopo aver visto coi suoi occhi decine di ragazzi che, dopo aver scattato foto su foto, chiedevano consiglio su quale pubblicare sui social e quale no. Un esperienza che produce un’idea semplice ma accattivante: creare una piattaforma, ora in fase beta con migliaia di utenti e in fase di lancio dai primi di settembre per iOS e Android, su cui caricare in modo anonimo foto e video che verranno giudicate da altri utenti con un giudizio ‘felice’ o ‘triste’.
Si tratta, quindi, di un meccanismo di following, come su Twitter o Instagram, ma niente commenti né altre interazioni così come non c’è possibilità di poter scaricare le immagini. Insomma, un social che può solo approvare o disprezzare una foto o un video. Dopo un rapido sondaggio da parte degli utenti on line, direttamente dall’app è possibile condividere il contenuto sugli altri social network.
Magari funziona. Magari qualcuno troverà in questo sistema un certo tipo di utilità, ma come, Vikram Kanuganti, ha intenzione di guadagnare dalla sua idea? E’ lui stesso a rispondere: “Il modello economico si basa sui brand. I marchi spendono gran parte del budget in pubblicità e credo che Post or Not possa aiutarli ad aumentare l’efficacia delle loro campagne. Potranno per esempio pubblicare i loro prodotti sull’app e chiedere pareri e giudizi agli utenti, risparmiando troppe indagini su cosa lanciare o cosa ritirare dal mercato perché non piace più ai consumatori. L’account per gli utenti sarà ovviamente sempre gratuito”.

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